Non tutti sanno che dal 2020 esiste una norma che consente di trasferire la classe di merito migliore tra i veicoli di uno stesso nucleo familiare, anche al momento del rinnovo della polizza. Si chiama RC auto familiare ed è uno degli strumenti più utili per risparmiare sull'assicurazione auto. Può fare la differenza soprattutto quando in famiglia arriva una seconda auto o si assicura per la prima volta un figlio neopatentato, evitando di partire dalla classe 14, la più penalizzante, e di pagare un premio più alto del necessario.
In questa guida vediamo come funziona e chi può beneficiarne.
Cos'è la RC auto familiare
La RC auto familiare è la norma che ti permette di assicurare un veicolo usando la stessa classe di merito già maturata da un tuo familiare convivente. Se in famiglia c’è già chi possiede un contratto in classe 1, puoi trasferire quel vantaggio al veicolo che stai assicurando, che sia un'auto, una moto o un altro mezzo.
La RC auto familiare è prevista dall'articolo 134 del Codice delle Assicurazioni Private, modificato dalla Legge di Bilancio 2020. Rispetto alla precedente Legge Bersani del 2007, la RC familiare amplia la portata dell’agevolazione: la classe può essere trasferita anche tra veicoli di tipologia diversa e non solo al primo acquisto, ma anche in sede di rinnovo di una polizza già esistente.
Come funziona la RC auto familiare
Il meccanismo è semplice. Al momento della stipula o del rinnovo del contratto devi indicare due veicoli:
- il veicolo di riferimento, dal quale viene individuata la classe di merito più favorevole;
- il veicolo beneficiario, al quale si chiede di applicare tale classe.
Verificati i requisiti, la compagnia assegna al veicolo beneficiario la classe CU più favorevole risultante dall'attestato di rischio del veicolo di riferimento, fermo restando il rispetto dei requisiti normativi. La classe assegnata segue poi le normali regole evolutive del bonus-malus: in presenza di un sinistro con responsabilità principale, tende a peggiorare.
Un esempio pratico: se un genitore ha maturato la classe CU 1 sulla propria auto, il figlio neopatentato che assicura la sua prima moto può partire direttamente da quella stessa classe, invece che dalla classe 14 prevista di default. Il risparmio, come vedremo, può essere considerevole.
Quali sono i requisiti della RC familiare
Per accedere all’agevolazione devi rispettare alcune condizioni previste dalla legge:
- stessa famiglia anagrafica: devi risultare nello stesso stato di famiglia del titolare del veicolo di riferimento e vivere allo stesso indirizzo;
- entrambi persone fisiche: la norma non si applica a veicoli intestati a società o imprese;
- polizza di riferimento attiva: il contratto da cui prendi la classe deve essere in corso di validità;
- assenza di sinistri sul veicolo beneficiario: sull'attestato di rischio del veicolo a cui vuoi applicare la classe migliore non devono risultare, negli ultimi cinque anni, sinistri con responsabilità esclusiva, principale o paritaria;
- formula bonus-malus: entrambi i veicoli devono essere assicurati con questa formula tariffaria.
La compagnia controlla i requisiti prima di concederti l'agevolazione. Se l'attestato del veicolo beneficiario non copre cinque anni interi, l'applicabilità si valuta sulla base della normativa e dei dati disponibili.
Che differenza c’è tra Legge Bersani e RC familiare?
Le due norme spesso vengono confuse, ma coprono ambiti diversi. La Legge Bersani è stata la prima a introdurre il principio dell’ereditarietà della classe di merito, ma con limiti precisi: valeva solo al primo acquisto di un veicolo e solo tra veicoli della stessa tipologia (auto con auto, moto con moto). La RC familiare, introdotta nel 2020 e rafforzata dalla L. 215/2021, ha superato entrambi questi vincoli. Nel dettaglio:
| Caratteristica | Legge Bersani (2007) | RC Auto Familiare (2020) |
|---|---|---|
| Quando si applica | Solo al primo acquisto di un nuovo veicolo | Sia alla stipula di un nuovo contratto sia al rinnovo di una polizza già esistente |
| Tipologie di veicoli | Solo tra veicoli della stessa categoria | Anche tra categorie diverse |
| Requisito sinistri | Non previsto dalla norma. La Legge Bersani non subordina l'agevolazione all'assenza di sinistri sull'attestato | Nessun sinistro con responsabilità esclusiva, principale o paritaria negli ultimi 5 anni risultante dall’attestato di rischio del veicolo beneficiario |
| Polizza di riferimento | Deve essere attiva | Deve essere attiva |
| A chi si applica | Solo persone fisiche, stesso nucleo familiare | Solo persone fisiche, stesso nucleo familiare |
| Risparmio potenziale | Significativo al primo acquisto, soprattutto per neopatentati | Significativo anche al rinnovo, esteso a più veicoli del nucleo |
In pratica, la RC familiare è la versione ampliata e più flessibile della precedente Legge Bersani. Le due norme coesistono e, a seconda della situazione specifica, può risultare più conveniente l’una o l’altra.
Quanto si risparmia con la RC auto familiare?
Il risparmio dipende da diverse variabili:
- età del conducente;
- tipo di veicolo;
- area geografica;
- garanzie accessorie.
Secondo i dati IVASS nel primo trimestre del 2026, il prezzo medio effettivamente pagato per la copertura RC delle autovetture a uso privato è stato pari a 423,4 euro. Per un neopatentato senza agevolazioni può facilmente essere molto più alto. Ereditando la classe 1 di un genitore invece di partire dalla classe 14, il risparmio al primo anno può essere significativo e si mantiene, anche se in misura minore, nelle annualità successive: la classe di partenza favorevole continua a incidere sul calcolo del premio.
In generale, l'importo varia in base al tuo profilo, al veicolo, alla provincia e alle condizioni della compagnia.
Quali documenti servono per la RC familiare
Al momento del preventivo ti bastano pochi documenti per confermare i requisiti:
- stato di famiglia o autocertificazione che attesti la convivenza nel medesimo nucleo;
- dati del veicolo di riferimento da cui prendere la classe più favorevole; se il veicolo beneficiario è già assicurato, la compagnia recupera direttamente l'attestato di rischio dalla banca dati elettronica;
- dati identificativi della polizza di riferimento (targa, compagnia, numero di contratto);
- documento d’identità dell’intestatario del nuovo contratto.
Le compagnie verificano elettronicamente la classe di merito del veicolo di riferimento e la presenza o meno di sinistri del veicolo beneficiario attraverso la banca dati degli attestati di rischio gestita da ANIA, secondo la disciplina e sotto la vigilanza di IVASS. Dichiarazioni inesatte possono comportare la perdita del diritto all’agevolazione e, nei casi più gravi, la rivalsa della compagnia in caso di sinistro.
Assicurazione RC auto familiare con Genertel
Una polizza RC auto è il primo passo per proteggere te e il tuo veicolo. Con Genertel puoi calcolare il preventivo direttamente online e richiedere l'applicazione della RC auto familiare al momento della stipula o al rinnovo di una polizza esistente. Una volta verificati i requisiti previsti dalla legge, viene applicata al contratto la classe di merito più favorevole ereditabile all'interno del tuo nucleo familiare.
Oltre alla classe di merito agevolata, puoi personalizzare il contratto scegliendo le garanzie più adatte alle tue esigenze, secondo le condizioni previste in polizza:
- Bonus Protetto ti permette di mantenere la Classe di merito interna Genertel se durante l'anno assicurativo si verifica un solo sinistro. La Classe universale (CU) continua invece a evolvere secondo le normali regole del bonus-malus.
- Assistenza Stradale Estesa o Top: comprende soccorso stradale, dépannage e auto sostitutiva. La versione Estesa prevede l'auto sostitutiva fino a 3 giorni consecutivi; la Top fino a 7 giorni e, in caso di furto totale, fino a 30 giorni consecutivi;
- Furto e Incendio: copre i danni diretti e materiali al veicolo da furto totale o parziale, tentato furto e incendio, anche quando quest'ultimo è causato da atti vandalici. Include il furto di apparecchi multimediali non di serie fino a 1.250 euro e le spese di custodia o parcheggio del veicolo ritrovato fino a 500 euro;
- Minikasko: copre i danni diretti e materiali al veicolo in caso di collisione con un altro veicolo a motore immatricolato e identificato, anche se non assicurato;
- Kasko: oltre alla collisione con un altro veicolo identificato, indennizza anche i danni causati da urto contro ostacoli mobili o fissi, urto di oggetti contro il veicolo, uscita di strada e ribaltamento, nelle aree pubbliche o equiparate;
- Infortuni del Conducente: tutela chi guida il veicolo per gli infortuni subiti a seguito di un incidente con colpa, entro i massimali e secondo le franchigie, le esclusioni e le condizioni indicate in polizza;
- Assistenza Telematica con Scatola Nera: fornisce assistenza automatica in caso di incidente grave, se sul veicolo è installato e attivo il dispositivo telematico. L’utilizzo della scatola nera può inoltre dare accesso agli sconti previsti dal contratto, anche in relazione al punteggio sullo stile di guida e alle condizioni applicate al rinnovo.
Tutte le garanzie operano nei limiti previsti dal contratto. Prima di firmare, leggi con attenzione il Set Informativo completo.
La RC auto familiare è oggi uno degli strumenti più efficaci per contenere il costo dell’assicurazione, in particolare quando in famiglia si aggiunge un nuovo veicolo o si assicura per la prima volta un giovane conducente. Verificare di rientrare nei requisiti e richiedere l’agevolazione al momento del preventivo è un passaggio semplice, ma che può fare una differenza concreta sul premio finale.
FAQ
Chi può richiedere la RC auto familiare?
Puoi richiederla se sei una persona fisica e appartieni allo stesso nucleo familiare del titolare del veicolo di riferimento, con la stessa residenza e convivenza stabile. Serve un veicolo di riferimento che abbia una classe di merito più favorevole. Il requisito dell'assenza di sinistri negli ultimi cinque anni si verifica sull'attestato del veicolo beneficiario, cioè quello a cui vuoi applicare la classe migliore.
La RC familiare vale anche tra auto e moto?
Sì. Dal 2020, con la modifica dell’art. 134, comma 4-bis del Codice delle Assicurazioni Private, la classe di merito può essere trasferita anche tra veicoli di tipologia diversa. Un genitore con un’auto in classe 1 può trasferire la stessa classe alla moto del figlio, purché siano rispettati tutti i requisiti.
Posso usare la RC familiare anche al rinnovo della polizza?
Sì, è una delle novità principali rispetto alla Bersani. Anche al rinnovo, però, il veicolo beneficiario non deve avere sinistri con responsabilità esclusiva, principale o paritaria negli ultimi cinque anni. Il controllo si fa sull'attestato del beneficiario, non del veicolo di riferimento.
Cosa succede se il veicolo beneficiario ha avuto un sinistro?
Se dall'attestato del veicolo beneficiario risultano, negli ultimi cinque anni, sinistri con responsabilità esclusiva, principale o paritaria, non puoi usare l'agevolazione. Un sinistro sull'attestato del veicolo di riferimento, invece, non blocca di per sé la richiesta, anche se può aver già inciso sulla classe disponibile.
La RC familiare si applica ai veicoli intestati a una società?
No, la norma si applica solo tra persone fisiche. I veicoli intestati a società, imprese o altri enti sono esclusi, sia come veicoli di riferimento sia come veicoli da assicurare.