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Gli elementi da controllare per una corretta manutenzione della moto

Piccoli accorgimenti per una migliore garanzia di sicurezza
Team Genertel 
#Suggerimenti

30/06/2022

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Tempo di lettura: 3 minuti

Dopo quattro anni dall’acquisto, il Codice della Strada prevede l’obbligo di effettuare una revisione della propria moto. Successivamente, questo controllo dovrà essere fatto ogni due anni. Come è logico, si tratta di un passaggio che si deve compiere presso un’officina meccanica, dove un personale esperto controlla e certifica lo stato del mezzo.

In particolare, vengono controllati lo stato meccanico generale della moto, l’efficienza dell’impianto frenante, lo stato della carrozzeria, l’impianto elettrico, sospensioni, ruote e pneumatici, il livello di rumorosità, il livello delle emissioni inquinanti e il telaio.

Al di là del momento della revisione, però, è opportuno svolgere controlli frequenti di manutenzione della moto, soprattutto prima di affrontare un viaggio. Con l’avvicinarsi della bella stagione, questi piccoli accorgimenti diventano la miglior garanzia di sicurezza. Alcune operazioni di controllo e manutenzione della moto possono essere svolte in autonomia, per altre, sostanzialmente quelle previste dalla revisione periodica per legge, è preferibile rivolgersi ad un meccanico specializzato.

Dipende comunque dalla dimestichezza e dalle risorse di ognuno. Certamente, questi sono gli elementi della moto che ogni pilota può e deve controllare, abitualmente e prima di ogni viaggio.

Luci

Controlla ciascuna delle luci della tua moto. Posizione, fanali, indicatori di direzione, freno posteriore. Porta con te sempre una lampadina di ricambio.

Pneumatici

Verifica che non presentino crepe o deformazioni, e che il disegno della gomma sia integro per offrire una buona aderenza. Controlla anche che la pressione dell'aria sia corretta, e che non ci siano danni o forature nascoste sul battistrada.


I freni e le pastiglie

Controlla i freni e verifica lo stato di usura delle pastiglie, sia anteriori che posteriori. Questa può essere un’operazione da fare in officina nel caso non fossi molto pratico. Oltre alle pastiglie, verifica anche che sia il freno anteriore che il posteriore offrano una buona resistenza, che non si muovano da soli e che il pedale posteriore non presenti esitazioni o bolle.

Liquidi: olio, refrigerante, ecc.

Inizia controllando il livello dell'olio con il motore caldo. Già che ci sei, cerca possibili perdite o macchie di olio. Inoltre, se non l'hai cambiato da molto tempo, forse questo è un buon momento per farlo. Se la tua motocicletta è raffreddata a liquido, controlla anche il livello del liquido di raffreddamento e il livello del liquido dei freni, anteriore e posteriore, e la leva della frizione, se è azionata idraulicamente.


La catena e l'intero kit di trasmissione

 Se la tua moto ha la catena, saprai già che questo è l'elemento che richiede più manutenzione: tensionamento e ingrassaggio periodici. Se invece la tua moto ha un cardano o una cinghia, è meglio dare un'occhiata al libretto di manutenzione per conoscere i possibili cambi d'olio della coppia conica o la vita utile della cinghia. Altrimenti, porta la moto a un’officina.

Batteria

Se anche quando la usi tutti i giorni vedi che la batteria non ha abbastanza potenza per avviare la moto, non esitare: è ora di cambiarla, soprattutto se stai per fare iniziare un viaggio.

Per viaggiare sicuri, la corretta manutenzione è anche la migliore assicurazione moto.

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