
Negli ultimi anni il mercato dell’auto elettrica si è evoluto rapidamente, affiancando alle soluzioni tradizionali una gamma sempre più ampia di tecnologie pensate per rispondere a esigenze di mobilità diverse. Oggi chi valuta un’auto elettrica può scegliere tra modelli pensati per gli spostamenti quotidiani in città, soluzioni più versatili per chi percorre tragitti misti e alternative che permettono di ridurre consumi ed emissioni senza rinunciare al motore tradizionale.
Orientarsi tra queste opzioni può non essere immediato. Conoscere le principali tipologie di auto elettriche e il loro funzionamento aiuta a individuare il veicolo più adatto al proprio stile di guida e alle esigenze quotidiane.
In questo articolo vedremo quali tipologie di auto elettrica esistono, come funzionano le auto elettriche pure, quando conviene scegliere un’ibrida plug-in e quali vantaggi offrono le soluzioni full hybrid e mild hybrid.
Infine, vedremo cosa prevede l’assicurazione auto elettrica di Genertel, la soluzione assicurativa dedicata ai veicoli elettrici.
Quali tipi di auto elettrica esistono e come funzionano
Le auto elettriche si differenziano per tecnologia e funzionamento, offrendo soluzioni diverse a seconda delle necessità di guida.
Le principali categorie sono:
- Auto elettriche pure (BEV – Battery Electric Vehicle): funzionano esclusivamente grazie a una batteria che alimenta il motore elettrico e non prevedono alcun motore termico. Tra i modelli più diffusi troviamo la Tesla Model 3 e la Fiat 500e.
- Auto Ibride plug-in (PHEV – Plug-in Hybrid Electric Vehicle): combinano motore elettrico e termico e possono essere ricaricate alla presa di corrente. La Toyota RAV4 PHEV e la Ford Kuga PHEV, ad esempio, permettono di percorrere alcuni chilometri in modalità completamente elettrica, mentre il motore termico entra in funzione per estendere l’autonomia nei viaggi più lunghi.
- Auto Ibride non plug-in o full hybrid (HEV – Hybrid Electric Vehicle) e mild hybrid: integrano motore termico e motore elettrico (più piccolo nelle mild hybrid) che assiste il termico in alcune fasi di guida. La batteria si ricarica recuperando energia da frenata e decelerazione, migliorando consumi ed emissioni senza ricarica esterna. A questa categoria appartengono modelli come la Toyota Yaris Hybrid e la Toyota Corolla Hybrid.
- Automobili con range extender (Rex): auto elettriche dotate di un piccolo motore termico che non aziona direttamente le ruote, ma serve solo a generare elettricità quando la carica residua della batteria è bassa, estendendo così l’autonomia del veicolo. Un esempio sul mercato italiano è la BMW i3 REx.
Scegliere il modello giusto non significa solo valutare dimensioni o autonomia, ma anche capire quale tecnologia meglio si adatta alle proprie abitudini di guida. Nei paragrafi successivi analizzeremo più nel dettaglio le tipologie di auto elettriche e le loro caratteristiche principali.
Auto elettrica pura (BEV): vantaggi e quando conviene
L’auto elettrica pura (BEV – Battery Electric Vehicle) è alimentata esclusivamente da una batteria che fornisce energia al motore elettrico, senza alcun supporto termico. L’energia accumulata nella batteria viene convertita direttamente in movimento e può essere recuperata parzialmente durante la frenata grazie al sistema di rigenerazione, aumentando l’efficienza nei percorsi urbani ed extraurbani.
Le BEV sono particolarmente indicate per chi percorre tragitti regolari e prevedibili, come gli spostamenti casa-lavoro, e ha accesso a punti di ricarica domestici o aziendali. In Italia sono sempre più diffuse soluzioni come la Fiat 500e, ideale per l’uso urbano grazie alle dimensioni compatte; la Tesla Model Y, apprezzata per autonomia e versatilità; la MG4 Electric, nota per il buon rapporto autonomia-prezzo e modelli come Renault Zoe e Peugeot e-208, molto utilizzati anche fuori città.
Tra i principali vantaggi delle auto elettriche pure ci sono l’assenza di emissioni allo scarico, la guida silenziosa, i costi di gestione e manutenzione ridotti e la possibilità di ricaricare comodamente a casa o al lavoro. Richiedono però una certa pianificazione della ricarica, soprattutto per chi percorre lunghe distanze.
Ibrida plug-in (PHEV): la soluzione per il tragitto misto
Le auto ibride plug-in rappresentano una soluzione intermedia tra elettrico e motore termico. Possono percorrere distanze limitate in modalità completamente elettrica, perfette per gli spostamenti in città, mentre il motore a combustione entra in funzione quando l’energia residua non è sufficiente o è richiesta maggiore potenza, garantendo autonomia anche nei viaggi più lunghi.
La ricarica della batteria avviene principalmente tramite presa domestica o pubblica, ma alcune PHEV (Plug-in Hybrid Electric Vehicle) sono in grado di ricaricare parzialmente la batteria anche durante la marcia grazie al recupero di energia in frenata e decelerazione.
Modelli come la Ford Kuga PHEV, la Jeep Renegade 4xe, la Toyota RAV4 Plug-in Hybrid e l’Audi Q5 TFSI e sono apprezzati per la loro flessibilità: la combinazione tra batteria e motore termico li rende una scelta ideale per chi alterna percorsi urbani e trasferte extraurbane, con un significativo risparmio di consumi ed emissioni.
Mild hybrid e full hybrid: efficienza senza ricarica esterna
Le auto ibride non plug-in (full hybrid) e le mild hybrid combinano un motore termico con un motore elettrico di supporto. Nelle full hybrid, l’elettrico può muovere le ruote anche da solo per brevi tratti, mentre nelle mild hybrid interviene solo per assistere il motore termico in alcune fasi di guida, come partenza o accelerazioni.
Queste auto non richiedono ricarica esterna: la batteria si ricarica autonomamente recuperando energia durante la frenata e la decelerazione, riducendo consumi ed emissioni senza modificare le abitudini di guida o installare punti di ricarica.
Tra i modelli più diffusi ci sono la Toyota Yaris Hybrid, la Toyota Corolla Hybrid, la Suzuki Swift Hybrid e la Hyundai Kona Hybrid. Grazie al supporto elettrico costante, queste auto garantiscono consumi contenuti, minori emissioni e una guida più fluida, rendendole la scelta ideale per chi cerca maggiore efficienza senza doversi preoccupare della ricarica quotidiana.
Assicurazione auto elettrica: cosa considerare nella scelta
Quando si sceglie un’assicurazione per l’auto elettrica o ibrida è importante valutare alcuni elementi chiave, legati sia alle caratteristiche tecnologiche del veicolo sia alle proprie abitudini di guida. In particolare, è consigliabile considerare:
- la presenza e il valore della batteria, uno dei componenti più costosi del veicolo;
- i sistemi elettronici e di assistenza alla guida, che richiedono coperture adeguate in caso di danni;
- le modalità di utilizzo dell’auto, come frequenza di guida e tipologia di percorsi (urbani o extraurbani);
- i servizi di assistenza, utili anche in caso di batteria scarica o imprevisti legati alla ricarica;
- la possibilità di personalizzare le garanzie, per adattare la polizza alle proprie esigenze.
L’assicurazione auto elettrica di Genertel è pensata per rispondere a queste necessità, offrendo una protezione dedicata ai veicoli elettrici e ibridi.
La polizza è flessibile e può essere integrata con specifiche garanzie per la tutela di danni accidentali, collisioni o incendio. Non rientrano invece nella copertura l’usura naturale dei componenti, la riduzione della capacità di ricarica nel tempo e i difetti già presenti sul veicolo.
Le garanzie attivabili raccomandate sono le seguenti:
- Kasko e Mini kasko, per danni accidentali a componenti sensibili e sistemi elettronici.
- Assistenza stradale auto elettriche, utile anche in caso di batteria scarica, con traino verso punti di ricarica o officine autorizzate.
- Infortunio del conducente, per tutelare il guidatore in caso di danni fisici.
- Assistenza legale, che offre supporto professionale in caso di controversie.
Il premio dell’assicurazione viene calcolato in modo personalizzato, considerando il modello di veicolo e le coperture scelte. È possibile gestire il pagamento anche a rate per maggiore flessibilità.
Scegliere l’assicurazione auto elettrica di Genertel significa affidarsi a una copertura pensata per le specificità dell’auto elettrica, con soluzioni flessibili e adatte alle nuove esigenze di mobilità.
FAQ
Quali coperture scegliere per proteggere un’auto elettrica?
Per proteggere al meglio un’auto elettrica è importante scegliere coperture mirate, che tengano conto delle specificità di questi veicoli e dei loro componenti più delicati. Con Genertel è possibile integrare nella polizza garanzie come Kasko e Mini kasco, Assistenza stradale auto elettriche e Assistenza legale, pensate per garantire maggiore sicurezza al veicolo e al conducente.
Cosa copre la garanzia Assistenza stradale auto elettriche?
La garanzia offre supporto in caso di guasti, incidenti, incendio, batteria scarica, furto parziale o ritrovamento del veicolo. Prevede anche il soccorso stradale per forature o mancato avviamento e, in caso di nevicata improvvisa, il montaggio delle catene se già presenti sul veicolo. Per maggiori dettagli su condizioni, limiti ed esclusioni della garanzia, consulta le Condizioni di Assicurazione (link a https://www.genertel.it/relevant-documents).
Come funziona la garanzia Assistenza stradale auto elettriche in caso di batteria scarica?
Se l’auto resta ferma per batteria scarica, viene inviato un mezzo di soccorso per fornire una ricarica minima sul posto e permettere al veicolo di raggiungere la colonnina più vicina. Se la ricarica sul posto non è possibile, se sei all’estero o non c’è un fornitore entro 20 km, allora il veicolo viene trainato fino alla prima colonnina disponibile.