Si parla di Invalidità Totale Permanente quando, a causa di una malattia o di una lesione fisica stabilizzata, l’Assicurato subisce una riduzione grave e definitiva della propria capacità lavorativa. 

Si considera Invalidità Totale Permanente quando la capacità di svolgere un’attività adeguata alle proprie attitudini risulta ridotta in modo permanente a meno di un terzo rispetto al normale

L’invalidità deve derivare da una sopravvenuta malattia organica o da una lesione fisica stabilizzata, indipendente dalla volontà dell’Assicurato e oggettivamente accertabile. 

La valutazione avviene secondo criteri medici oggettivi ed è coerente con quelli previsti per il riconoscimento dell’assegno ordinario di invalidità da parte dell’ente previdenziale di riferimento. 

Quando viene riconosciuta l’Invalidità Totale Permanente: 

  • viene corrisposto inizialmente il 20% del capitale previsto, al termine del periodo di accertamento; 
  • il restante 80% viene pagato dopo ulteriori 12 mesi, se lo stato di invalidità permane. 

 

Se il capitale della polizza vita è pari o inferiore a 500.000 €, quando viene riconosciuta l’Invalidità Totale Permanente la polizza si chiude con il pagamento. 

La denuncia deve essere presentata per iscritto secondo le modalità previste dal contratto, allegando la documentazione medica richiesta. 

La garanzia opera solo se espressamente indicata in polizza e se il Contraente è in regola con il pagamento dei premi.

Una garanzia aggiuntiva di questo tipo può essere utile a chi:  

  • desidera una tutela economica anche in caso di invalidità permanente, oltre che in caso di decesso; 
  • vuole proteggere la propria stabilità finanziaria in presenza di una riduzione stabile della capacità lavorativa; 
  • ha responsabilità familiari o impegni economici importanti; 
  • è lavoratore autonomo o libero professionista e teme le conseguenze economiche di una perdita significativa della capacità di lavoro. 


È una soluzione pensata per completare la protezione della polizza vita con una tutela personale dedicata anche alle situazioni di invalidità grave e permanente.

Oltre alle esclusioni previste per la polizza vita, la garanzia non copre i casi in cui l’Invalidità Totale Permanente deriva da: 

  • stato di ubriachezza, cioè quando si supera il limite di alcol previsto dalla legge, oppure da condizioni psicofisiche alterate dovute all’uso di psicofarmaci o sostanze stupefacenti; 
  • tentativo di suicidio nei primi 2 anni dall’attivazione della copertura o nei primi 12 mesi da un’eventuale riattivazione; 
  • atti volontari di autolesione, anche se avvengono in presenza di disturbi o condizioni che incidono sulla salute mentale; 
  • malattie o condizioni di salute già presenti, diagnosticate o in corso di accertamento prima della sottoscrizione e non dichiarate. 

 

Per conoscere tutti i dettagli e i limiti della copertura, consulta le condizioni di assicurazione.

La garanzia Invalidità Totale Permanente:

  • non è sottoscrivibile da chi ha un’età pari o superiore a 63 anni e 6 mesi; 
  • termina alla ricorrenza annuale del contratto successiva al compimento dei 65 anni e 6 mesi; 
  • è previsto un periodo di carenza di 6 mesi dall’entrata in vigore del contratto. Se l’Invalidità Totale Permanente si verifica durante tale periodo, la prestazione non è dovuta e il premio versato per la copertura viene restituito al netto dei costi previsti dal contratto.