ATTESTATO DI RISCHIO E CONTRASSEGNO: LE NOVITA' DELLA DEMATERIALIZZAZIONE

BASTA CARTA, L'ATTESTATO DI RISCHIO ADESSO E' DIGITALE
Cos'è l'attestato di rischio
L’attestato di rischio è il documento che riporta la classe di merito e l'eventuale presenza di incidenti negli ultimi 5 anni dell'assicurato. Le compagnie assicurative lo rilasciano almeno un mese prima della scadenza della polizza.
Cosa cambia
L’attestato di rischio non ti servirà più per la stipula di un nuovo contratto e non ti sarà quindi richiesto dall’assicuratore.

Con il regolamento n. 9/2015, l’IVASS ha infatti attuato la cosiddetta dematerializzazione dell’attestato di rischio, che prevede la sostituzione del documento cartaceo con la memorizzazione delle informazioni sulla storia assicurativa del cliente in una apposita Banca Dati elettronica.

Solo in caso di indisponibilità dell’ultimo attestato di rischio sulla Banca Dati la compagnia potrà richiedere una dichiarazione sostitutiva e la copia cartacea dei precedenti attestati di rischio e/o dei precedenti contratti di assicurazione.
Come richiedere l'attestato di rischio
Se sei il contraente della polizza, oppure sei il proprietario del veicolo assicurato, l'usufruttuario, l'acquirente con patto di riservato dominio o il locatario puoi recuperare l'attestato di rischio usando il seguente form:


Il campo è obbligatorio
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In più, se sei il contraente della polizza, l’attestato di rischio è a tua disposizione almeno trenta giorni prima della scadenza del contratto anche nell’Area Riservata del sito Genertel, alla quale puoi accedere tramite le credenziali già in tuo possesso o comunque recuperabili qui.

Tutti gli aventi diritto possono richiedere la spedizione dell’attestato di rischio tramite email telefonando al numero verde 800.20.20.20.

La dematerializzazione ha effetto a partire dagli attestati di rischio relativi ai contratti in scadenza dal 1° luglio 2015.

contrassegno assicurativo
ANCHE IL CONTRASSEGNO ASSICURATIVO DIVENTA DIGITALE
Dal 18 ottobre 2015 il contrassegno cartaceo diventa digitale. Da questa data per gli automobilisti non sarà più necessario esporre il tagliando assicurativo sul parabrezza. Il controllo sulla regolarità dell’assicurazione sarà effettuato dalla forze dell’Ordine attraverso un sistema telematico denominato "Targa System" che verifica il numero della targa. In questo modo sarà anche possibile contrastare in maniera più decisa il crescente numero di assicurazioni contraffatte presenti sul territorio in quanto l’accertamento della copertura potrà avvenire anche tramite lettura della targa dell’auto da parte dei dispositivi di rilevazione a distanza come Telepass, ZTL (Zona a traffico limitato), Autovelox e Tutor.
Vale la pena ricordare che chi circola sulle nostre strade senza stipulare una polizza per la responsabilità civile auto commette un illecito e rischia una multa che va da un minimo di 841 a un massimo di 3.287 euro (art. 193 del Codice della Strada).

E’ invece sempre indispensabile conservare nel veicolo il certificato di assicurazione che resta un documento necessario per la circolazione e che continuerà ad essere inviato via posta e via email all’assicurato. Chi circola senza certificato di assicurazione rischia infatti una multa che va da un minimo di 41 a un massimo di 168 euro (art. 180 del Codice della Strada).

Nulla cambia per la Carta Verde, il certificato di assicurazione internazionale che permette ad un veicolo di entrare e di circolare in un paese estero essendo in regola con l'obbligo dell'assicurazione RCA: continuerà infatti ad essere rilasciato e inviato dalle compagnie.